News
Molfetta, il sindaco Azzollini ricompone la Giunta: Anna Maria Brattoli, nominata assessore, sostituisce Mimmo Corrieri.
Il sindaco Antonio Azzollini ha firmato il decreto per la ricomposizione della Giunta
comunale, ottemperando all'articolo 37 dello Statuto Comunale, che impone al
Sindaco di assicurare la presenza dei due sessi nella Giunta Municipale. La decisione
assunta dal sindaco e' la conseguenza della sentenza, del 7 aprile scorso,
con la quale i giudici della quinta sezione del Consiglio di Stato, hanno
rigettato l'appello cautelare con il quale il Comune si era opposto alla decisione
dei giudici del Tar Puglia che avevano dichiarato illegittima la giunta per
la presenza di soli assessori uomini e di conseguenza l'avevano azzerata.
30-04-09 | 09:48
Benevento: il 7 maggio dibattito su stalking e molestie
L'Ufficio della Consigliera di Parità, in collaborazione con l'associazione di
volontariato Cassandra,organizza per giovedì 7 maggio, alle ore 15, presso la
Sala Convegni di Villa dei Papi,un incontro-dibattito sul tema Stalking,
molestie e atti persecutori oggetto del Decreto Legge n. 11 del 23/2/2009
disciplinante “Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla
violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori”.
L'iniziativa è finanziata dal Fondo dell'Ufficio della Consigliera di parità
della Provincia di Benevento ex art. 18 D.Lgs. n°198/2006.
Scarica il programma.
30-04-09 | 07:16
Staffetta contro la violenza alle donne
Il prossimo 25 febbraio giungerà anche a Benevento l’Anfora della Staffetta
Nazionale contro la violenza alle donne, presso la Biblioteca Provinciale
in Corso Garibaldi. La Staffetta organizzata dall’Unione Donne in Italia (UDI)
per raccogliere messaggi di testimonianza e denuncia collettiva, è partita
da Niscemi, in Sicilia, il 25 novembre scorso, dove Lorena è stata
assassinata dal suo ex fidanzato, per poi giungere alla fine del suo percorso
a Brescia, dove è stata assassinata Hiina.
La cittadinanza tutta, donne ma anche uomini, è invitata a lasciare un messaggio
nell’Anfora che sarà presente l’intera giornata, dalle 9.00 alle 20.00,
accolta dal gruppo promotore della Staffetta a Benevento.
18-02-09 | 10:42
Calendario
L'Ufficio della Consigliera di Parita' ha attivato, nel corso del 2008,
un'attenta politica di divulgazione della propria funzione e del proprio
ruolo sul territorio provinciale attraverso l'elaborazione di materiale
informativo, distribuito capillarmente sul territorio.
In occasione del nuovo anno, infatti, le Consigliere di Parita' hanno
realizzato e diffuso un calendario dal titolo Donne Madri Lavoratrici.
Il calendario 2009, in versione da tavolo, e' stato distribuito ai 78
comuni del Sannio, ad aziende, cooperative, consorzi, enti pubblici,
associazioni sindacali e centri di formazione professionale presenti
sul territorio beneventano per favorire la conoscenza delle agevolazioni
a sostegno di progetti per lintroduzione di formule di flessibilita',
tali da favorire ed agevolare la conciliazione del tempo di vita e di
lavoro di lavoratrici/ori (Legge 53/2000 art. 9), e degli incentivi
per lattuazione di Piani di Azioni Positive a favore delle Pari Opportunita'
(L.125/91 art.2).
Liniziativa e' stata finanziata con il Fondo della Consigliera
di Parita', ai sensi dell art. 18 del Decreto Legislativo 198/2006
05-12-08 | 16:32
Corso di formazione "Diffusione della cultura delle Pari opportunita'"
Le Consigliere di Parita' parteciperanno in qualita' di formatrici al corso organizzato
dalla Provincia di Benevento in attuazione del Piano Triennale di Azioni Positive
(DGP n. 465 del 24/07/2006) e del Piano Annuale di Formazione del Personale
(anno 2006), finalizzato alla diffusione della cultura di genere.
Il corso sara' articolato in lezioni teoriche, con la somministrazione di un
questionario finale, e sara' realizzato in due edizioni, ciascuna della
durata di 9 ore, nei giorni 16 e 18 Dicembre c.m.
04-12-08 | 19:36
Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne
Tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999, l'Assemblea Generale
delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come la Giornata
internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne e ha
invitato i governi, le organizzazioni internationali e le ONG ad
organizzare attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica in
quel giorno. Questa data fu scelta in seguito al brutale assassinio
nel 1960 delle tre sorelle dominicane Mirabal che si opposero alla
dittatura di Rafael Leónidas Trujillo .
Le donne attiviste hanno individuato il 25 novembre come giornata
contro la violenza alle donne fin dal 1981.
25-11-08 | 9:36
Programma-obiettivo 2008
Il Comitato Nazionale di parità e pari opportunità del Ministero del Lavoro,
della Salute e delle Politiche Sociali ha formulato il “Programma-obiettivo per la promozione
dell’occupazione femminile, per il superamento delle disparità salariali e nei percorsi di
carriera, per il consolidamento di imprese femminili, per la creazione di progetti integrati di rete.
Il Programma, formulato dal Comitato ai sensi del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 196, è stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 175 del 28 luglio 2008.
15-09-08 | 10:38
Bando per progetti di assistenza a favore delle vittime della tratta
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 182 del 5 agosto 2008 l'Avviso n. 3 per la presentazione
di progetti di assistenza a favore delle vittime dei reati di riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù
e di tratta di persone. Il testo dell'Avviso e i relativi allegati sono disponibili sul sito del Dipartimento per
i Diritti e le Pari Opportunita della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
www.pariopportunita.gov.it
10-08-08 | 9:36
News
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 97 del 24 aprile 2008 il
nuovo Avviso per il finanziamento di progetti finalizzati a rafforzare le azioni
di prevenzione e contrasto della violenza di genere.
Il testo dell'Avviso e i
relativi allegati sono disponibili sul sito del Dipartimento per i Diritti e le
Pari Opportunita della Presidenza del Consiglio dei Ministri".
13-05-08 | 10:31
Commissione sulla condizione delle donne: 52esima sessione
La 52esima sessione della Commissione sulla condizione delle donne - CSW -
Commissione funzionale del Comitato Economico e Sociale (ECOSOC) delle Nazioni Unite
si terra a New York dal 25 febbraio al 7 marzo 2008.
News estesa
20-02-08 | 09:31
"Congedi di maternita, paternita e parentali: equiparazione dei genitori adottivi e affidatari con i genitori naturali"
E' operativa la normativa introdotta nella legge finanziaria 2008 dal
Ministro delle politiche per la famiglia, Rosy Bindi, per equiparare il
trattamento dei genitori adottivi e affidatari a quello dei genitori naturali
in materia di congedi di maternita, paternita e parentali a prescindere dall’eta
del bambino adottato o affidato.
News estesa
13-02-08 | 15:31
Progetti per l'emersione del lavoro sommerso.
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - 5? Serie Speciale - Contratti
Pubblici n. 145 del 12 dicembre 2007 l'Avviso pubblico per il finanziamento
di progetti pilota finalizzati all'emersione del lavoro sommerso nel campo
del lavoro di cura domiciliare.
Il testo dell'Avviso e i relativi allegati sono disponibili sul sito del
Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunita della Presidenza del
Consiglio dei Ministri.
www.pariopportunita.gov.it
12-12-07 | 10:12
Violenza di genere, progetti di prevenzione e contrasto.
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2007
l'Avviso relativo al finanziamento di progetti finalizzati a rafforzare
prevenzione e al contrasto della violenza di genere.
Il testo dell'Avviso e i relativi allegati sono disponibili sul sito del
Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunita della Presidenza del
Consiglio dei Ministri.
www.pariopportunita.gov.it
07-12-07 | 10:12
Seminari Isfol.
La dott.ssa Cinquegrana e la dott.ssa Di Sunno hanno partecipato ai
seminari organizzati dall’Isfol in occasione dell’incontro nazionale delle
Consigliere di Parita, tenuto a Roma il 13 e 14 novembre scorso. Le
Consigliere hanno partecipato, inoltre, alla riunione della Rete Nazionale
delle Consigliere di Parita.
17-12-07 | 10:12
Agenda Mia 2007.
Questa agenda dedicata alle donne contiene informazioni
utili per orientarsi nella vita sociale e lavorativa, per
conoscere i propri diritti e le attività poste in essere
per favorirne l'occupazione.
News estesa
13-12-06 | 15:31
La Provincia di Benevento ha approvato il Piano Triennale di Azioni Positive.
Il Piano di Azioni Positive adottato dalla Provincia di Benevento tende ad assicurare,
la rimozione di ostacoli che, di fatto, possono impedire la piena realizzazione di
pari opportunita di lavoro e nel lavoro fra uomini e donne...
News estesa
30-09-06 | 15:41
News
Con Decreto Interministeriale in data 28/04/2006 è stata nominata per la
prima volta a Benevento, ai sensi dell’art 2 D. Lgs. 23.5.2000 n. 196, la
Consigliera di Parità provinciale supplente Dott.ssa Immacolata Di Sunno.
30-05-06 | 15:44
- Ministero del lavoro
-
- Provincia di Benevento
Modalità d'intervento
Nell'ambito delle sue funzioni la Consigliera di Parità interviene in tutti i
casi di presunta discrimina-zione basata sul sesso che riguardino sia le lavoratrici che i lavoratori.
Infatti:
-
se rientri dalla maternità e scopri di essere adibita a mansioni di contenuto inferiore a quelle prece-denti;
-
se ti accorgi che le mansioni che darebbero diritto ad uno sviluppo della tua carriera, vengano siste-maticamente assegnate ai tuoi colleghi maschi;
-
se sei stata oggetto di molestie sessuali, anche verbali, sul luogo di lavoro e ciò ha bloccato la tua carriera o ha indirettamente causato il tuo licenziamento;
Puoi rivolgerti alla Consigliera di parità della tua provincia. I suoi compiti sono quelli di aiutare la per-sona discriminata
a capire la situazione in corso e di consigliarla sul da farsi. Ti aiuterà a valutare se l'atto o il comportamento rientrano
nella fattispecie discriminatoria.
DONNE
Le condizioni storiche e sociali hanno assegnato ruoli diversi a donne e uomini, dividendo il lavoro in base ai generi.
La trasmissione subliminale degli stereotipi di genere ha dirottato le donne verso determinati lavori piuttosto che verso altri,
favorendo la disuguaglianza fra le donne e gli uomini in ambiti vitali come nell'accesso al lavoro ed ai posti di potere e nelle
responsabilità familiari e domestiche.
La storia e il diritto moderno sta rovesciando lo stereotipo di una società basata sulla separazione netta dei compiti,
dei ruoli e delle responsabilità tra i generi. Infatti i paesi occidentali scrivono nelle loro leggi costituzionali che
tutti sono uguali di fronte alla legge per garantire agli esseri umani gli stessi diritti.
Partendo da questo principio fondamentale bisogna però riorganizzare tutta la società affinché vengano abbattute tutte quelle
barriere che di fatto impediscono una uguaglianza sostanziale tra i due sessi.
Difatti mentre da una parte le disposizioni di legge vietano qualsiasi discriminazione basata sul sesso, sia che riguardi
l'accesso al lavoro, che l'attribuzione delle qualifiche e delle mansioni, la progressione di carriera, la retribuzione,
dall'altra le statistiche registrano la segregazione verticale ed orizzontale di cui le donne sono ancora oggetto nella
realtà lavorativa. Tutto questo indica come nonostante la normativa in materia di pari opportunità sul lavoro e nella
società abbia raggiunto un buon livello di defini-zione, sia ancora largamente inapplicata. Raggiungere la parità nello
spazio politico, nelle professioni tradizionalmente maschili, nella condivisione del lavoro domestico significa prendere
coscienza dei propri diritti e modificare atteggiamenti culturali ancora diffusi attraverso la costruzione di una cultura
di genere.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
L'art. 7 comma 5 del Dlgs 23 Maggio 2000 n. 196 nell'intento di rendere effettiva la previsione
di cui all'articolo n. 2 comma 6 della Legge 125/91, stabilisce che le Pubbliche Amministrazioni
predispongano Piani di Azioni Positive tendenti ad assicurare , nel loro ambito rispettivo la
rimozione degli ostacoli che di fatto impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di
lavoro e nel lavoro tra uomini e donne.
Detti piani hanno durata triennale ed in caso di mancato adempimento, il suddetto Dlgs applica la
sanzione prevista all'art. 6 comma 6 del Dlgs 165/01 in base al quale le Amministrazioni Pubbliche
che non provvedono agli adempimenti non possono assumere nuovo personale, compreso quello appartenente
alle categorie protette, divieto che cadrà nel momento della presentazione del Piano. L'amministrazione,
per la compilazione del Piano Triennale, dovrà avvalersi, come da norma, del parere della/del Consigliera/e
di parità territorialmente competente e del comitato di pari opportunità eventualmente costituito secondo
il rispettivo contratto collettivo. Copia del piano predisposto dall'Ente deve essere inviata
all'ufficio della Consigliera regionale di parità.
Il parere deve contenere un giudizio di congruità del Piano rispetto alle finalità di cui
all'art. 1 della L. 125/1991; a tal proposito si applicano le norme generali in materia in termini
per l'emancipazione del parere e del silenzio assenso. Il piano deve essere emanato entro il 30 Giugno
di ogni anno ed in mancanza è applicabile alle P.A. inadempienti il divieto di assunzione di nuovo personale.
In Italia le azioni positive sono introdotte nei posti di lavoro con accordi sindacali. Poiché
vi è spesso una scarsa sensibilità delle parti trattanti, a prevalente composizione maschile, i
Comitati Pari Opportunità hanno un ruolo fondamentale nella concreta individuazione ed attuazione delle
azioni a favore delle lavoratrici. I contratti nazionali prevedono l'istituzione dei C.P.O. Quando non
vengono istituiti siamo di fronte ad una violazione contrattuale, la cui responsabilità è in capo alle
parti (parte datoriale e/o parte sindacale). Le lavoratrici possono ricorrere alla Consigliera di Parità t
erritorialmente competente per chiedere il rispetto della norma.
Il D. Lgs. 196/2000 prevede l'obbligo per le amministrazioni pubbliche di predisporre un piano triennale
di azioni positive. In caso di mancato adempimento, il decreto prevede le sanzioni di cui all'art. 6 comma
6 del D. Lgs. 165/01: "le Amministrazioni Pubbliche che non provvedono agli adempimenti…. non possono assumere
nuovo personale, compreso quello appartenente alle categorie protette".
Il Ministero del Lavoro finanzia le azioni positive.
AZIENDE
Nonostante le leggi nazionali e comunitarie abbiano stabilito la parità fra i sessi, le statistiche di genere continuano
a mostrarci una sostanziale disparità: la presenza femminile diminuisce man mano che si sale nei livelli di responsabilità
e di potere e ovunque le donne occupano i posti più dequalificati e meno pagati.
Molte lavoratrici sono costrette a scegliere il lavoro part-time perché spesso questa tipologia di orario rappresenta
l'unica possibilità di conciliare la vita professionale con quella familiare, mentre il lavoro nero, per anni statisticamente
importante nell'occupazione femminile, oggi è reso invisibile dall'estendersi del lavoro cosiddetto atipico e precario.
La maternità, il matrimonio, la genitorialità continuano ad essere percepiti come ostacoli e non come ricchezza sociale
e ad essere insufficientemente condivisi dagli uomini.
L'organizzazione della società non riconosce ancora la maternità e la paternità né da un punto di vista dell'esperienza e
dei curricula né sotto il profilo economico (viene retribuita solo la parte obbligatoria dei congedi parentali e
questo non accade a tutte le lavoratrici).
La storia degli organismi antidiscriminatori e delle azioni positive è molto recente, ha introdotto nella legislazione il
problema dell'uguaglianza sostanziale, per il cui raggiungimento le azioni positive sono uno strumento fondamentale.